was successfully added to your cart.

Come migliorare le abitudini del sonno del bambino

By settembre 24, 2018Blog

Quando è stata l’ultima volta che avete dormito bene? Se non lo ricordate, non siete gli unici! Nonostante tutti i buoni consigli che ci vengono dati in merito agli standard delle abitudini del sonno, ogni bambino è un individuo a sé che non può rientrare in una determinata categoria. Se alcuni bambini dormono tutta la notte dopo pochi mesi, altri ci riescono dopo anni. Nonostante vi sentiate in un circolo vizioso, cercando possibili cause e potenziali soluzioni, è essenziale dargli tempo.

Imparate a conoscere i bisogni del bambino

Sicuramente non ci aiutano le pressioni da parte di persone conosciute e meno che ci fanno notare che, se il bimbo di qualche mese non dorme tutta la notte o se preferisce mangiare di notte, c’è qualcosa che non va. Alcuni bimbi mangiano meno di giorno, per mangiare di più durante la notte. Non ha senso negare il cibo al bebè solamente per attenersi ad alcuni canoni che dettano il sonno del bambino.

Alcuni studi hanno dimostrato che alcuni metodi antiquati, quali lasciare piangere il bebè fino allo sfinimento, possono lasciare conseguenze durature sulla psiche che si manifestano anche in età mature. Tale approccio, infatti, dà al bimbo la sensazione di non essere ascoltato. Non smette di piangere per una questione di “allenarsi al pianto”, ma per il semplice fatto che perde la speranza di essere “salvato” dalla mamma.

Nella propria cameretta o con i genitori?

Quando è il momento giusto in cui il bambino deve imparare a dormire sa solo, nella propria cameretta e senza essere addormentato dai genitori? È una domanda che crea molte polemiche. Alcuni bambini, soprattutto se assumono il latte adattato, sono già pronti dopo il primo mese, altri appena a due anni. È importante che il distacco non sia traumatico, bensì un momento di felicità per il bambino, che sarà contento di avere un lettino tutto suo.

Le 5 regole d’oro per un sonno migliore:

  • Durante la giornata, animate il bambino affinché di sera sia abbastanza stanco da desiderare il riposo.
  • Assicuratevi di metterlo a letto sazio e con il pannolino asciutto; è l’unico modo affinché non si svegli prima.
  • Introducete la routine serale e l’ora di coricarsi, attenendovi rigorosamente.
  • La cameretta deve essere oscurata, affinché possa distinguere la notte dal giorno. Le giornate estive sono molto lunghe e può succedere che il bimbo vada a letto quando fuori è ancora chiaro, il che lo potrebbe confondere.
  • Nel lettino fategli trovare il giocattolo che riproduce i rilassanti suoni del grembo materno o la ninnananna che lo aiuteranno ad addormentarsi. L’orsetto Doodoo calma il bambino appena avverte il pianto. Ha incorporato il lettore audio con un sensore automatico molto sensibile che percepisce il pianto del bambino anche ad alcuni metri di distanza. Appena lo sente, inizia a emettere i rilassanti suoni del grembo materno che calmano il bambino. Anche voi potrete dormire tranquillamente fino all’ora della pappa. Di più su Doodoo e il suo funzionamento potete leggere qui.